Torre Salsa, i caraibi a due passi dalla nostra residenza VIDEO/FOTO

Torre Salsa, i caraibi a due passi dalla nostra residenza.

Riserva Naturale Regionale di Torre Salsa

L’Oasi WWF di Torre Salsa si estende tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa in un territorio incontaminato dove falesie di gesso si alternano alle marne calcaree e dove si riproduce indisturbata la tartaruga marina Caretta caretta.

 L’Oasi si trova all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria .

L’area dell’Oasi è di 762 ettari in cui falesie di gesso si immergono in un mare con fondali ricchi di flora e fauna e spiagge intatte.
All’interno una zona umida e la Torre Salsa, un antica torre di avvistamento.

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Le Giornate FAI di Primavera ad AGRIGENTO

Sabato 19 e domenica 20 marzo ritorna l’appuntamento tanto atteso delle Giornate FAI di Primavera e Agrigento è direttamente coinvolta. Un successo ormai consolidato, giunto quest’anno alla sua XXIV edizione.

CHIESA DI SAN BIAGIO AGRIGENTO

Storia e natura, insieme per un appuntamento irrinunciabile per riappropriarsi di un patrimonio paesaggistico e artistico altrimenti poco conosciuto e spesso anche inaccessibile. E’ questa la filosofia delle prossime Giornate Fai di primavera, promosse, come da tradizione, anche quest’anno nel weekend di sabato 19 e 20 marzo dal Fondo ambiente italiano, che offriranno anche ad Agrigento e dintorni l’opportunità di andare alla scoperta di luoghi poco visitabili. Sono le aperture straordinarie, insomma, il punto di forza delle Giornate di primavera. Accadrà ad Agrigento, prima di tutto, con le visite di mete inconsuete. Da qui il titolo ad un itinerario intitolato “Insolita Akragas”: Appuntamento con la visita al Tempio di Demetra e al Baluardo a Tenaglia, solitamente chiusi al pubblico. Il Tempio detto di Demetra (i cui resti si trovano in località San Biagio al di sotto dell’omonima chiesa) realizzato nel periodo compreso tra il 480 e il 470 avanti Cristo offre un interessante esempio di edificio privo del colonnato esterno e costituito da una semplice cella preceduta da un pronao con due colonne. Della struttura originaria si conservano il basamento ancora in parte visibile, i muri esterni della cella e quelli divisori tra cella e pronao.La manifestazione che prevede itinerari anche in provincia, è stata presentata ieri a Casa San Filippo, quartier generale dell’Ente Parco Valle dei Templi. Tra gli altri presente il delegato FAI di Agrigento, Giuseppe Taibi: “Vorrei che queste giornate siano il proseguo di una grande festa. E’ una grande occasione per prolungare ancora di più la Sagra del Mandorlo in fiore. I ragazzi? Loro sono la parte più bella, sono il futuro di questa terra e spero che ognuno di loro torni per investire sulla nostra città”. In provincia, annunciate le aperture di chiese, palazzi, castelli, musei, biblioteche e torri. Ad Aragona (visita alla Chiesa Madonna del Rosario ove esiste un tetto ligneo dipinto di inestimabile valore e il Palazzzo Principe con gli affreschi del Borremans), Canicattì il Palazzo La Lomia, a Favara Palazzo Cafisi e Fanara oltre che beni pubblici, a Naro il Castello, due splendide chiese a Palma di Montechiaro e Porto Empedocle, in quest’ultima tappa sarà possibile visitare, oltre che la Torre Carlo V anche il Porto con la sua Capitaneria. Il programma, articolato su tutto il territorio siciliano e curato dalle 10 delegazioni Fai insieme ai 10 gruppi Fai, prevede visite con gli apprendisti ciceroni delle scuole. “Per noi – ha detto Giuseppe Parello,direttore dell’Ente Parco – questa è una grande ed importante vetrina. Alcuni luoghi – dice Parello – non sono ancora fruibili, siamo pronti però a rendre sempre più suggestivo il circuito di visita”. E’ stato della conferenza stampa anche il prefetto Nicola Diomede: “Vorrei che queste giornate ci fossero spesso, le bellezze di Agrigento meritano tanto”.

 

Il “Salvator Mundi” ad Agrigento

Il “Salvator Mundi” del Bernini da Roma ad Agrigento e abbraccia gli stucchi di Serpotta

E’ possibile visitare l’opera, con  ingresso libero, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19,  mentre la domenica dalle 11 alle 19.

AGRIGENTO. La maestosità del Salvator Mundi di Gian Lorenzo Bernini abbraccia gli stucchi del Serpotta nella chiesa del monastero di clausura: il risultato è bellezza mozzafiato. Ed Agrigento diventa una città di cultura, bellezza ed arte. Come le più grandi capitali europee.

Salvator Mundi_AgrigentoDa sabato 20 febbraio un «filo» lega la città dei templi greci a Roma e Parigi. Si chiamava Bernini, napoletano di nascita, scultore ed architetto del Seicento, massimo protagonista della cultura figurativa barocca. Suo è il Baldacchino che avvolge l’altare di San Pietro in Vaticano, suo il colonnato di via della Conciliazione. Sua anche la progettazione di Palazzo Montecitorio e di alcune ali del Quirinale.

La sua fama raggiunse anche Parigi e la costruzione del Louvre. Da ieri mattina una sua opera è ad Agrigento, e vi resterà fino a 30 marzo grazie ad una intesa raggiunta tra la Prefettura, la Curia, l’Unicredit e il Fondo degli edifici di culto che fa capo al ministero dell’Interno ed al quale l’opera appartiene. Si tratta del busto marmoreo «Salvator Mundi», l’ultimo lavoro dell’artista (morto nel novembre del 1680), che è stato sistemato all’interno della barocca chiesa del Santo Spirito annessa al grande complesso monastico della «Badia Grande» nel cuore del centro storico di Agrigento. A tagliare il nastro tricolore il ministro dell’Interno Angelino Alfano ed il cardinale Francesco Montenegro. (Dal Giornale di Sicilia – Vittorio Alfieri) – Foto Giuseppe Cacocciola.

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Sagra del Mandorlo in fiore, programma 2016

Ecco il programma del weekend della Sagra del Mandorlo in Fiore, che ha preso il via lo scorso 11 febbraio e che continuerà, a piccole dosi, fino al prossimo 13 marzo.

  Sagra-del-Mandorlo-in-Fiore-Agrigento-535x300IL PALAMANDORLO SEDE DEGLI EVENTI

Sarà la tensostruttura, infatti, la sede di eventi dedicati alle tradizioni siciliane, come le sue migliori espressioni artistiche e culturali. Sabato 20 febbraio presso i tendoni di Piazza Vittorio Emanuele sono in programma gli episodi dei cicli epici tradizionali con le colorate marionette tradizionali dell’Opera dei Pupi, con due spettacoli che si terranno alle ore 9 ed alle ore 11. Il pomeriggio è dedicato alle sfilate in strada. Dalle 16.30 le vie cittadine saranno invase da quella che gli organizzatori hanno definito “gioiosa quanto contagiosa sonorità folcloristica siciliana”. I gruppi folcloristici siciliani, nei costumi tradizionali, sfileranno per le strade del centro di Agrigento, per poi alle 21.00 salire sul palco del PalaMandorlo, per un’esibizione che porterà in scena le musiche ed i balli tradizionali siciliani.

FESTA DEI CARRETTI SICILIANI

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Domenica 21 febbraio, dalle ore 10.00, la Festa dei Carretti Siciliani. Decine di carretti, provenienti da tutta la Sicilia, sfileranno per le strade di Agrigento per rivitalizzare le antiche tradizioni siciliane. “I cocchieri, che indosseranno i tradizionali costumi siciliani – scrivono gli organizzatori in una nota – guideranno la sfilata dei carretti in legno, costruiti e dipinti a mano dai valenti maestri siciliani, verranno trainati da maestosi cavalli parati a festa, con scintillanti e colorati addobbi”. I carretti siciliani saranno preceduti dai gruppi folcloristici siciliani, provenienti da tutta la Sicilia, e seguiti da un corteo di cavalli Andalusi e Frisoni. Dalle 14.00, inoltre, sarà possibile ammirare i carretti che rimarranno in esposizione fino alle ore 18,00. Alle ore 16.00 in scena i gruppi folcloristici siciliani che si esibiranno al PalaMandorlo in un travolgente spettacolo folcloristico tradizionale. Ma sabato e domenica prende il via anche il tanto atteso evento dedicato alla gastronomia, i sapori e i profumi del territorio.

IL PALAFOOD E IL CIBO DA STRADA

Inizialmente annunciato a Piazza Marconi, sarà allestito invece sempre a piazza Vittorio Emanuele, quello che gli organizzatori hanno denominato il PalaFOOD. In pratica, un altro tendone, dove dalle 19.00 alle 23.00 sarà possibile degustare quelle che secondo gli organizzatori saranno le migliori espressioni dello street food siciliano, una tendenza che ha preso piede di recente anche nella nostra regione dove intanto l’utilizzo di termini anglosassoni ha ormai preso il sopravvento. Letteralmente street food sta per “cibo di strada” e cioè tutti quei cibi economici che vengono cucinati e consumati velocemente per strada. Più o meno quello che abbiamo volgarmente sempre chiamiamo “pezzi di rosticceria”. Ci si aspetta quindi di degustare sotto il tendone alcuni dei cibi più noti, diffusi non solo a livello regionale ma addirittura mondiale, come cannoli, granite, arancine, cassata, panelle, panini con la milza e altre prelibatezze figlie di quest’isola.

IL SALVATOR MUNDI

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Intanto, tra le iniziative più attese, in concomitanza con la Sagra del Mandorlo in fiore, arriva ad Agrigento il “Salvator Mundi ” l’ultima opera del Bernini, grande scultore e architetto italiano “padre”, tra le più importanti realizzazioni, di piazza San Pietro a Roma. Un evento del tutto eccezionale: dal 20 febbraio sarà possibile ammirare il busto marmoreo proveniente dalla Basilica di San Sebastiano fuori le mura a Roma nella chiesa di Santo Spirito di Agrigento. Si tratta del busto in marmo di Cristo, ritratto come Salvatore del Mondo, scolpito nel 1860 poco prima della morte del Bernini, manifesto del trionfo barocco, sintesi perfetta della sua arte e testamento spirituale dello scultore più corteggiato della storia. L’iniziativa è organizzata dalla Direzione centrale per l’Amministrazione del FEC del Ministro dell’Interno, dalla Prefettura e dalla Soprintendenza di Agrigento, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Agrigento ed il Municipio della città dei templi. L’evento potrebbe essere inaugurato dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano.

Offerta speciale pernottamento, Scala dei Turchi e Valle dei templi

Offerta in camera standard per coppie e giovani veramente da non perdere.

La nostra proposta consiste in Pernottamento a soli 20,00 a camera al giorno, per un minimo di tre notti. Oppure 30 euro a camera al giorno per almeno due notti.

Le camere, climatizzate, sono dotate di tutti i confort e bagno l’aria condizionata. E’ possibile per chi lo desidera utilizzare la nostra cucina. Per chi desidera una soluzione diversa è possibile contattare il nostro recapito telefonico o inviare una richiesta via posta elettronica all’indirizzo info.terradimare@gmail.com

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Linea Blu – la puntata di Agrigento e Torre Salsa del 02/05/2015

Linea Blu – la puntata di Agrigento del 02/05/2015 (Clicca per rivedere la puntata)

Leggi anche :AGRIGENTO RIPARTE DALLA PROMOZIONE DI SE STESSA

Oltre 1500 migranti sbarcati nel 2014: a Porto Empedocle, un drammatico bilancio di un fenomeno di grande attualità, quello dei profughi, provenienti da diversi paesi dell’Africa subsahariana, del Maghreb e del Medio Oriente, che ogni anno arrivano numerosissimi su questi lidi.

Schermata 2015-05-02 alle 21.55.22Un’estensione di oltre 700 ettari, un susseguirsi di maestose falesie, dune e splendide spiagge: tra Siculiana ed Eraclea Minoa, la riserva naturale orientata “Torre Salsa”, un’area di interesse naturale istituita nel 2000 dalla Regione Siciliana.

In mare: da Porto Empedocle ad Eraclea Minoa, un periplo per ammirare le bellezze della costa.

Una profondità che sfiora i seicento metri sotto il livello del mare, quasi 90 km di gallerie scavate, una velocità di estrazione eccezionale e soprattutto una purezza minerale tanto perfetta da non richiedere trattamenti successivi: alle porte di Agrigento, le straordinarie potenzialità del giacimento di Salgemma di Schermata 2015-05-02 alle 21.58.04Realmonte, la cui esistenza è dovuta al prosciugamento del Mar Mediterraneo, avvenuto nell’era mesozoica, circa sei milioni di anni fa.

Biologia: sulla spiaggia di Siculiana, alla ricerca delle tracce di un nido di Caretta caretta a conferma dell’importanza, per le tartarughe marine, di questo tratto di costa.

Storia: ad Agrigento, alla scoperta delle bellezze della Valle dei Templi, un’area archeologica caratterizzata da un’eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici del periodo ellenico.

Sport, curiosità, personaggi e non solo, con Fabio Gallo, giovane inviato di Lineablu. (www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi)

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Recensioni di Holiday Home Terra Di Mare Agrigento

Recensioni di Holiday Home Terra Di Mare : Contrada Cumbo 22, 92100 Villaggio Pirandello, Italia

Ecco alcune recensioni lasciate dai nostri ospiti:

La posizione è ottima per il mare (noi siamo stati alla scala dei Turchi) e la valle dei Templi, essendo fuori dal centro cittadino è in una zona tranquilla ed eviti il traffico. Cucina e casa accessoriata e bellissima veranda sul giardino.

Le recensioni dei visitatori la descrivono così:

“Posto incantevole, nel verde e molto silenzioso. A due passi da Agrigento, dalla valle dei templi o dal mare. Pulito e confortevole. Il proprietario gentilissimo e disponibilissimo. Ottimo rapporto qualità prezzo”. (Tindaro)

Soggiorno piacevolissimo. Siamo stati accolti nel migliore dei modi dall proprietario che subito ci ha saputo illustrare i posti più interessanti da visitare durante la nostra permanenza. Ottima anche la posizione,comoda per raggiungere il centro è le località vicine. L’appartamento era molto pulito e in ordine,così come la cucina super attrezzata! Lo consiglio assolutamente! (Cecilia)

“La posizione della struttura  è semplicemente fantastica.  “Tutto bellissimo. Posizione con vista sul mare. Struttura bella e confortevole. Camere ampie e spaziose”, “Ottima posizione con una vista mare e immersa nel verde. Struttura molto pulita”, “Location ideale e staff molto disponibile”.

Nous avons été très bien accueillis par Marinela qui parle bien français, ainsi que par son mari Domenico. Ils nous donné toutes les explications voulues pour la découverte touristique d’Agrigente. La villa est extrêmement agréable, présentant toutes les fonctionnalités nécessaires : cuisine spacieuse, salle de bain très moderne, terrasse attenante à la chambre et grande terrasse commune à l’ensemble du gîte donnant sur un magnifique et grand verger. Tout est décoré avec goût pour mettre en valeur l’esprit sicilien. Une documentation disponible très abondante permet des lectures très intéressantes sur la Sicile. Noua avons beaucoup apprécié : la visite de la vallée des temples le soir après 17h00, la ville historique d’Agrigente, agréable le dimanche, et en semaine le matin et le soir, la Scala di Turchei (tôt le matin), la petite ville de Favara. Aux alentours, plusieurs centres d’intérêt avec de beaux paysages et de jolis villages : Nero et Palma di Montechiaro, la plage sauvage de la réserve de Torre salsa au Nord ouest, le capo Bianco (petite randonnée intéressante à partir du site archéologique au dessus, puis au bas de la falaise blanche, puis dans la pinède). (Frederic)

Tutto veramente perfetto, anzi.. Più che Perfetto !! Davide e sua moglie Marilena ci hanno dato il meglio dell’ospitalità e del calore che la Sicilia poteva offrirci ! Partiamo dalla struttura (appena ristrutturata)che definirei un oasi di pace e tranquillità ! Arredata con gusto e tenuta ben pulita, climatizzata è situata in una posizione strategica per la visita della zona ! La giornata comincia con un ottima colazione sulla loro terrazza vista mare. Dall’appartamento nell’arco di 10 km circa è possibile raggiungere: Valle dei templi Centro città Spiaggia La sera potrete usufruire della cucina o approfittare, come Noi abbiamo fatto, dei suggerimenti di Davide riguardo ristoranti ed enoteche. Che aggiungere… Non potevamo aspettarci di meglio. grazie di tutto ! (Simone)

The house and the room is very nice, clean and with amazing view on the sea. It’s only 10 mins away from the tamples and the beach, which make it a perfect location. The host is super kind and easy to communicate. I really recommend this Airbnb. (Dario)

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Le recensioni sono state pubblicate su Booking e AirBnB

www.booking.com/hotel/it/holiday-home-terra-di-mare.it.html?sid=a8e94e70fa7a4dff648598b9afc8bb56;dcid=1

www.airbnb.it/rooms/5921305?s=wky3

 

La Scala dei Turchi emblema della Sicilia

La Scala dei Turchi diventa emblema della Regione Sicilia. L’immagine della meravigliosa scogliera di marna bianca agrigentina svetta su delle gigantografie all’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Roma e non solo.  Si tratta di una campagna pubblicitaria promossa dall’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi. Se in passato a rappresentare la Sicilia erano le foto dell’Etna, del Teatro di Taormina e della Valle dei Templi, adesso è la Scala dei Turchi a rappresentare un valore aggiunto per un’isola già ricca di paesaggi variegati e di monumenti dalla storia millenaria. Il poster che ritrae la parete rocciosa che si erge a picco sul mare lungo la costa agrigentina compresa tra Realmonte e Porto Empedocle, è destinato a catturare l’attenzione di milioni di passeggeri in transito non solo a Fiumicino ma anche in altri aeroporti internazionali europei e in luoghi dove si snodano enormi flussi di turisti, come fermate dei bus, stazioni e altre strutture connesse. Del resto la falesia costituita da uno sperone di marna bianca prominente sul mare, le cui falde degradanti a strato conferiscono quell’aspetto suggestivo, sono state capaci di catturare l’attenzione di chiunque, perfino i produttori della fortunata serie televisiva in onda su Raiuno “Il giovane Montalbano”, in cui luoghi vengono citati dallo scrittore Andrea Cammilleri. In una delle recenti puntate, il giovane commissario è rimasto stregato dalla “vera” Vigata, quella della Scala dei turchi. E se nella fiction, questi luoghi hanno convito Montalbano, nella realtà incoraggiano tanti giovani, che nella scogliera vedono sbocchi occupazionali per il turismo. Di recente nei pressi del monumento naturale sono sorte strutture turistiche e l’attenzione e la salvaguardia del sito è aumentata. L’Amministrazione comunale di Realmonte con in testa il neo eletto sindaco Lillo Zicari crede molto nel sito. “Vedere la Scala dei Turchi sui cartelloni di mezza Europa ci inorgoglisce e al tempo stesso ci ricorda quanto sia importante questo sito. Si tratta di un patrimonio dell’umanità che dobbiamo assolutamente tutelare e salvaguardare”. Dice il primo cittadino. La scogliera a due passi di Agrigento, è capace infatti, di attrarre oltre un milione di visitatori annui. Numeri in crescita che fanno ben sperare per il futuro. Soprattutto adesso che mostra il suo fascino anche di notte grazie all’illuminazione di un privato. In un ristorante vicino è stato posizionato un proiettore che mette in risalto la scogliera anche nelle ore serali. Un’iniziativa che presto sarà ripetuta anche dal Municipio di Realmone che vuole collocare un’illuminazione  permanente. Alla Scala dei Turchi c’è però da risolvere la questione legata alla proprietà. Ferdinando Sciabbarrà, un pensionato del luogo, ha dimostrato carte alla mano di essere proprietario del costone. Il “fortunato” proprietario ha perfino presentato richiesta di recintare l’area. E’ probabile che in futuro si dovrà pagare un biglietto d’ingresso. La richiesta, infatti,  avrebbe avuto parere favorevole già dall’Ente Forestale, ma si è fermata al Comune di Realmonte. Il Sindaco infatti, vuole che La Scala dei Turchi rimanga un patrimonio e con il proprietario è già cominciata una trattativa.  La Scala dei turchi del resto è segnalata su tutte le guide turistiche, diventando di recente l’elemento di maggiore interesse paesaggistico di tutta la costa. In estate come in inverno. Set cinematografico, fotografico, scenario di presepi viventi, ma anche la “parola chiave” più indicizzata su Google. Se prima i turisti che venivano ad Agrigento si limitavano a dormire una sola notte e dopo aver visitato i templi ripartivano, adesso inseriscono nel loro itinerario, quasi fosse tappa obbligata, una capitana alla Scala dei Turchi, dove in estate come in inverno si può assistere a tramonti mozzafiato e dove la tintarella per via dei riflessi del raggi sulla scogliera linda è più facile che in altre zone . (Giornale di Sicilia)

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he scale of the Turks an emblem of the Region of Sicily. The image of the beautiful cliffs of white marl Agrigento stands of the giant international airport Leonardo da Vinci in Rome and beyond. It is a campaign promoted by the Regional Tourism Cleo Li Shoe. If in the past to represent Sicily were photos of Etna, of Taormina theater and the Valley of the Temples, now it is the scale of the Turks to be an added value to an island already rich in varied landscapes and monuments from ancient history . The poster depicting the cliff that rises above the sea along the coast of Agrigento between Realmonte and Porto Empedocle, is intended to capture the attention of millions of transit passengers not only in Fiumicino but also in other European and international airports in places where wind huge flows of tourists, such as bus stops, stations and other related facilities. Besides the cliff formed by an outcrop of marl prominent white sea, whose slopes degrading to give that aspect fascinating layer, they have been able to capture the attention of anyone, even the producers of the hit television series aired on RAI " Young Montalbano "
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