Valle dei Templi: informazioni utili, orari, prezzi, visite

A partire dal 16 luglio e fino al 28 luglio e poi dal 28 luglio al 18 settembre, la Valle dei Templi di Agrigento sarà visitabile anche in orari notturni.  A predisporlo è stato il Parco archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi:

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“Ciò – si legge in una nota – nell’ ottica di agevolare ed incrementare la fruizione del patrimonio monumentale della Valle dei Templi”. Oltre l’ orario di apertura giornaliera dalle ore 8,00 alle ore 19,00.
Per le visite serali nei giorni feriali è prevista l’ apertura dalle ore 19,30 alle ore 22,00 con uscita dall’ area archeologica alle ore 23,00. Nei giorni prefestivi e festivi- continua la nota- l’apertura serale delle ore 19,30 consente la visita fino alle ore 23,00 con uscita dall’ area Archeologhica alle ore 24,00. Per le visite serali e notturne della Valle dei Templi è possibile utilizzare la biglietteria posta in prossimità del Tempio di Giunone o la biglietteria posta presso Porta V (c.da Sant’ Anna).

Altre informazioni su orari d’apertura e prezzo del biglietto d’ingresso

Collina dei Templi (Giunone, Concordia e Ercole). Orario d’apertura: tutti i giorni ore 8:30- 19:00.
Le biglietterie chiudono mezzora prima dell’orario di chiusura del sito.

Tempio di Zeus, Santuario delle divinità ctonie e Tempio dei Dioscuri: Orario di apertura. Tutti i giorni ore: 9:00-19:00

Biglietto d’ingresso: 10,00 a persona
Ridotto: € 5,00

Biglietto cumulativo (valle e museo archeologico) € 13,50

Ridotto: €7,00

Ingresso gratuito: la prima domenica di ogni mese

Apertura serale e notturna dal 12 Luglio al 14 Settembre, 2014. Orari e biglietti


Museo archeologico regionale “P.Griffo”, Contrada San Nicola: orario d’apertura.
Martedì – Sabato: ore 9:00 -19:00

Domenica- Lunedì e festivi: ore 9:00 – 13:00

Biglietto d’ingresso (solo Museo archeologico): € 8,00 a persona
Ridotto: € 4,00

Biglietto d’ingresso cumulativo (Museo e Valle dei Templi): € 13,50 a persona)
Ridotto € 5,00

Ingresso gratuito: la prima domenica di ogni mese


 

Nota Bene: Biglietto d’ingresso gratuito cittadini dell’Unione Europea di età inferiore ai 18 anni

docenti e studenti delle facoltà di Architettura, di conservazione dei Beni culturali, di Scienze della Formazione e dei corsi di laurea in Lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico – artistico, docenti e studenti delle accademie di Belle Arti;

personale dell’Amministrazione dei Beni culturali ed ambientali.

Biglietto ridotto (50%)

cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra 18 e 25 anni;

docenti delle scuole statali e non statali.

Normativa per la casa vacanze in affitto per fini turistici

IN FORMA NON IMPRENDITORIALE
In Sicilia ci sono Case Vacanza e appartamenti in Affitto Turistico gestiti in forma NON IMPRENDITORIALE da privati (che hanno meno di tre unità nello stesso comune) offerti ai turisti, anche per pochi giorni; il cosiddetto SHORT LETS. Per questa tipologia ricettiva non esistono pressochè normative specifiche anche se la diffusione e la potenzialità del fenomeno sono notevoli. Basti pensare alla diffusione delle seconde case nei luoghi di villeggiatura o agli appartamenti tenuti sfitti nelle grandi città.

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Fatta questa premessa, legalmente una Casa Vacanza è “un immobile arredato gestito in forma imprenditoriale per l’affitto ai turisti, senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non superiore ai tre mesi consecutivi”.
Bisogna differenziare se tale attività viene espletata sotto forma imprenditoriale (gestità da società o da chi ne possiede/gestisce più di 3 unità) o privatamente come nel caso nostro.
Con questa piccola guida ci soffermeremo sull’aspetto privato e inferiore alle tre unità abitative.
Per adibire la propria abitazione a Casa Vacanza non è necessaria alcuna specifica autorizzazione o comunicazione.
Una volta affittato il periodo desiderato, si può stipulare un contratto fra le parti che, se non supera i 30 giorni, non ha alcun obbligo di registrazione.
Il cliente dovrà essere registrato in via telematica alla Pubblica Sicurezza entro 48 ore al di Polizia per denunciarne la presenza.
Dal punto di vista fiscale, è sufficiente rilasciare al momento del pagamento, una semplice ricevuta sulla quale dovrà essere apposta una marca da bollo di euro 1,29 qualora l’importo percepito superi i 77,49 euro.
Chiaramente, i redditi conseguiti, dovranno essere dichiarati nel Modello Unico come Redditi Occasionali se relativi a contratti di locazione inferiori ai 30 giorni, per i contratti d’affitto superiori ai 30 giorni invece, sussiste l’obbligo di registrazione ed il pagamento delle relative imposte.